Mulino ad acqua, in funzione regolarmente e visitabile (consultare programma su www.mevm.ch).

Produzione di farina di mais indigeno per polenta e dolci.

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Claudio Ghiringhelli

Amministratore

Irene Petraglio

Amministratore

Daniela Terrani Ghiringhelli

Amministratore

Il mulino di Bruzella, gestito dal Museo etnografico della Valle di Muggio tramite i suoi mugnai Irene, Giuseppe e Paolo, ha ripreso a macinare regolarmente dal 1996 e produce farina di mais indigeno, macinata a pietra e setacciata a mano. Le macine sono mosse grazie alla forza idrica del fiume Breggia.

La storia del mulino di Bruzella parte da tanto tempo fa: i primi documenti ufficiali che ne parlano datano la fine del XIII secolo. Poi i proprietari ed i mugnai si sono succeduti fino all'ultima famiglia che, rilevatolo verso la metà del IIXX secolo, l'ha ampliato e reso più "industrializzato", nella forma che possiamo visitare oggi.

La visita del mulino è interessante e istruttiva e consente di capire il funzionamento di questa grande macchina con le sue componenti: la presa dell’acqua, la roggia, la grande ruota in ferro a cassette, il meccanismo di trasmissione, la tramoggia e il buratto.

Si può inoltre visitare la mostra "Dal mulino alla cartiera", una ricerca sull’arte di macinare e sulle macchine idrauliche della Breggia, allestita nel mulino stesso e nell’edificio un tempo adibito a deposito.

È possibile acquistare la farina prodotta: di mais giallo, macinata sia per polenta che, più fine, per dolci, e di mais "rosso del ticino", una vecchia varietà locale ticinese conservata da Pro Specie Rara, macinata per polenta.

Siamo aperti a qualsiasi contatto da parte dei mercati.